Zucche e castagne, regine d'ottobre

Arancione e marrone. Le foglie ingialliscono e cadono, e nuovi colori trovano spazio nelle nostre esistenze. E sulle nostre tavole.

Quando si pensa all’autunno, e d’obbligo soffermarsi su zucche e castagne, i prodotti della natura per eccellenza del periodo, in particolare del mese di ottobre. Scopriamo allora di più su questi due simboli stagionali, quali sono i loro benefici e alcune curiosità.

Zucca, non solo Halloween

Certo, quando si immagina la zucca il pensiero corre ad Halloween, ricorrenza di matrice americana da ormai molti anni affermatasi nel nostro Paese e tanto attesa in particolare da giovani e giovanissimi. Sarà perché la zucca è originaria del Nord America, sarà perché proprio lì si è diffusa la costruzione di jack-o-lantern, ovvero la lavorazione della zucca a mano per creare facce raccapriccianti e inserirvi una candela, fatto sta che molto spesso la zucca è associata proprio all’area anglosassone. In realtà grazie al fenomeno dell’esportazione questo ortaggio è oggi diffuso in tutta Europa, e ben conosciuto per le sue proprietà benefiche.

A dispetto di quanto si potrebbe credere dato il suo sapore dolciastro, la zucca è decisamente ipocalorica, ed è dunque perfetta per qualsiasi tipo di dieta, anche di diabetici. Ingente la quantità di acqua in essa contenuti: circa il 95%. Completano il cerchio i carboidrati (3,5%), le proteine (1,1%) e quasi nessun grasso (solo lo 0,1%). Oltre a questo, la zucca è ricca di minerali – fosforo, ferro, magnesio e potassio -, di vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B.

Come usare la zucca in cucina

Un po’ come per il maiale, anche della zucca “non si butta via niente”. Dalla polpa ai fiori sino ai semi, ogni parte della zucca ha il suo perché.

  • Polpa: permette di ottenere degli ottimi ripieni e impasti. Se frullata dà origine a buonissime zuppe e creme. Tagliata a cubetti e passata in forno o in padella, insieme ad altre verdure come melanzane e zucchine diventa un super contorno;
  • Semi: squisiti se fatti saltare e tostare e mangiati come snack salati, oppure aggiunti alle verdure in padella, alle insalate, ai piatti freddi e alle zuppe calde. Macinati insieme ad aglio, prezzemolo, olio e succo di limone creano un gustoso condimento. Vengono spesso usati negli impasti per la realizzazione di pane;
  • Fiori: sicuramente avrai già assaggiato i fiori di zucca fritti in padella dopo essere stati immersi nella pastella, una ricetta diffusissima e assai gradita. I fiori di zucca possono anche venire soffritti e accompagnare la pastasciutta, oppure essere cucinati ripieni al forno, ad esempio con ricotta o mozzarella. Infine, ben si prestano per la gratinatura in forno.

Al vapore, fritta, lessata, stufata e cruda: dai molteplici utilizzi e dagli innumerevoli metodi di preparazione, la zucca è una vera alleata da cucina.

Castagna, delizioso frutto autunnale

Vediamo ora l’altra metà dell’autunno: la castagna. Occorre sin da subito distinguere tra la castagna, seme dell’ippocastano, e la castagna come frutto del castagno, proprio ciò di cui parleremo.

Le castagne sono presenti soprattutto nelle aree montane, e per secoli sono state il principale nutrimento degli abitanti di quelle zone. Si stima che esistano circa 300 varietà di castagne: l’avresti mai pensato?

I benefici delle castagne

Le castagne sono una preziosa fonte di sali minerali, in particolare di potassio, fosforo, calcio, ferro. Contengono inoltre molte fibre che aiutano l’attività intestinale. Tuttavia è meglio non esagerare, perché sono particolarmente ricche di carboidrati.

Come mangiare le castagne

Le castagne possono essere mangiate in moltissimi modi: bollite, arrosto, secche, sotto spirito. Puoi anche creare un’ottima farina di castagne per dare vita a pasta fresca, gnocchi, pane, morbide torte.

Ricetta con zucca e castagne: pasta autunnale

Vediamo ora una fantastica ricetta di ottobre, dove le protagoniste indiscusse sono loro: la zucca e le castagne!

ricetta con zucche e castagne

Ricetta per 4 persone

Ingredienti:

  • Pasta 320 g
  • Zucca 500 g
  • Castagne 350 g
  • Cavolo nero 200 g
  • Gorgonzola 100 g
  • 1 peperoncino secco
  • Olio extravergine d’oliva 40 g
  • Sale fino q.b.
  • Aglio q.b.

Preparazione:

  • Fare lessare le castagne per circa 25 minuti in acqua non salata.
  • Scolare le castagne, lasciarle intiepidire e sbucciarle. Tagliare ogni castagna in 3 – 4 pezzi
  • Tritare il peperoncino secco e farlo rosolare in padella con un goccio di olio extravergine d’olivQuando il composto inizia a sfrigolare, unire le castagne e farle dorare per alcuni minuti a fiamma vivace. Salare e fare riposare
  • Pulire la zucca e tagliarla a dadini
  • Lavare il cavolo, tagliare le foglie in modo sottile e eliminare la base del mazzo
  • In un tegame fare soffriggere olio e aglio, lasciandolo in grossi pezzi così da poterlo rimuovere
  • Aggiungere le foglio del cavolo e la zucca a dadini
  • Aggiungere un mestolo d’acqua e portare a cottura, mescolando spesso per circa 15 minuti. Alla fine aggiungere un pizzico di sale
  • Intanto far bollire l’acqua salata, gettare la pasta e scolarla al dente
  • Togliere l’aglio dal tegame e aggiungere nel tegame un po’ di gorgonzola, facendo ben amalgamare il tutto
  • Porre la pasta nel tegame e mescolare bene, aggiungendo le castagne piccanti rosolate
  • Servire la pietanza calda

Chi è allergico o non ama il peperoncino può farne a meno, oppure sostituirlo con salsiccia o porcini.