La Dottoressa delle Piante risponde #2

Continua la nostra rubrica “La Dottoressa delle Piante risponde”. In questo numero vi sveliamo alcune best practices per la coltivazione di fiori e piante in attesa della primavera. Hai anche tu dubbi o curiosità? Chiedi ai professionisti di Giardini Galbiati!

Prima domanda: concimazione di fine estate

D. Si deve concimare a fine estate?

R. Dopo mesi di intense fioriture, caldo e rigoglio vegetativo, le piante talvolta appaiono ingiallite, stanche e stressate. Nonostante continuino a fiorire, potrebbero aver perso foglie o il colore verde intenso della primavera. Per questo motivo è utile prima dell’arrivo dell’autunno concimare tutte le piante del balcone e del terrazzo. Suggeriamo di optare per il concime liquido, che dà una sferzata immediata perché prontamente assimilabile.

Seconda domanda: le migliori piante autunnali

D. Quali piante posso mettere a dimora durante i mesi autunnali?

R. Non è detto che in attesa della primavera il balcone debba rimanere vuoto di colori. Esistono molte piante tra cui scegliere, anche piante perenni che potrebbero rifiorire in primavera. Ecco alcune proposte:

  • Erica/Calluna
  • Hebe detta anche Veronica
  • Campanula
  • Platycodon

Altro consiglio è per le viole e violette, da associare alla piantumazione dei bulbi primaverili in modo da avere vasi ricoperti di fiori nei mesi autunnali e con l’arrivo della bella stagione. Aspettando lo sbocciare di giacinti, narcisi, tulipani.

Terza domanda: come curare i ciclamini

D. Quali sono le cure per mantenere i ciclamini?

R. Prima di tutto è necessario rinvasarli o con la torba acida o con un terriccio per acidofile. Indispensabile l’argilla espansa sul fondo del vaso, per evitare ristagni idrici. Per  prolungare il più possibile la fioritura è consigliato utilizzare un concime per bulbose o ciclamini o per acidofile. Eliminare i fiori appassiti con tutto il gambo fino a livello del bulbo. Le bagnature vanno effettuate a terreno asciutto, cercando il più possibile di non bagnare le foglie che tenderebbero a marcire.