7 imperdibili fioriture autunnali

È giunto il fatidico momento del cambio. E non parliamo del cambio dell’armadio, ma della nuova linfa vitale da dare al tuo giardino affinché continui a essere bello e accogliente anche in autunno.

Questa stagione è pronta a regalarti incredibili fioriture, che spianano la strada a un rigoglioso spazio verde nella prossima primavera e che sono l’apriporta perfetto per continuare a godere degli spazi esterni come luoghi conviviali, di rigenerazione dello spirito e del corpo. Basti pensare ai popoli nordici, per i quali il giardino è un posto da vivere tutto l’anno tra barbecue, fuocherelli, bracieri e funghi riscaldanti.

Motivazione e dedizione, gli ingredienti essenziali per sperimentare sulla propria pelle l’intrigante emozione dell’attività di giardinaggio autunnale. Provare per credere!

Fioriture autunnali: Erica

Con i suoi colori radiosi, l’erica dona lucentezza ed eleganza al tuo giardino o balcone autunnale. I suoi splendidi fiori viola sono segno indiscutibile della bella stagione che vuole continuare a vivere, fino all’inverno inoltrato. L’erica infatti rifugge dal caldo estivo per crogiolarsi al clima delle temperature rigide, ed è per questa ragione una delle piante più apprezzate del periodo.

Ma come coltivarla? Semplicissimo. Innanzitutto, se si opta per la terra piena, è necessario scegliere terreni acidi e ben drenati, in un angolo fresco e ventilato. Individuata la giusta posizione, metti a dimora l’erica trapiantandola nel terreno. Anche la coltivazione in vaso è molto facile: bisogna solo assicurarsi che non vi siano ristagni d’acqua e che la pianta non subisca un’eccessiva esposizione al sole. Farla resistere fino alla primavera è possibile: in caso di gelate utilizzare uno strato di tessuto non tessuto. In ultimo, un consiglio sull’innaffiatura: l’erica apprezza particolarmente l’acqua piovana a basso contenuto di calcio.

Veronica

Anche nota come hebe, al pari della precedente questa pianta ha un nome tutto al femminile, che significa “portatrice di Vittoria”. Sì perché la veronica, arbusto sempreverde dai delicati fiori bianchi, viola o azzurri, vince senza timore l’autunno per richiedere poi protezione durante il periodo invernale, quando la temperatura scende sotto i 10°C.

La veronica è coltivabile sia in terra piena che in vaso, in zone di mezzo sole o penombra. L’importante è posizionarla in un luogo adatto che le permetta di raggiungere tutto il suo vigore: la veronica infatti può arrivare sino a 2 metri di altezza! Per iniziare con la coltivazione è necessario avere un esemplare della pianta. In inverno è sufficiente bagnare il terreno una volta ogni tanto. E ricordati di eliminare eventuali infiorescenze secche o appassite: in questo modo la tua veronica si manterrà rigogliosa e in salute.

Ciclamino

Il ciclamino è un’ottima scelta per chi vuole continuare a dare colore al proprio giardino o balcone anche quando l’estate volge al termine. Dalle foglie a forma di cuore e dai fiori con tonalità che variano dal rosa al bianco, dal rosso al porpora, il ciclamino può essere coltivato in vaso o in terra piena, in un luogo fresco e riparato da correnti d’aria. Altro essenziale accorgimento è che il ciclamino non sia esposto al sole: il suo habitat naturale è l’ombra.

I ciclamini reggono bene le temperature rigide, anche fino a 0°C. Vanno annaffiati ogni 2-3 giorni durante il periodo di fioritura, con minor frequenza quando la pianta è a riposo. Non esagerare mai con l’acqua perché il rischio di muffe è dietro l’angolo. Per il resto, i ciclamini non hanno bisogno di molte cure. L’unica avvertenza è che possono essere facilmente colpiti da parassiti e malattie. Niente paura, in commercio si trovano prodotti specifici che agiscono in modo efficace.

Viola

Dai meravigliosi fiori e dal profumo delicato, la viola è un altro gioiello che ben si presta al tuo verde autunnale. Predilige la luce diretta del sole, condizione che favorisce la splendida infiorescenza della pianta, e necessita di terreno soffice, fertile e ben drenato, meglio ancora se mescolato con la sabbia. Attenzione alla messa in dimora: la pianta va maneggiata con cura perché le sue radici sono estremamente delicate. L’innaffiatura deve essere regolare, meglio se con acqua a temperatura ambiente. Foglie secche e fiori appassiti vanno eliminati manualmente e non è necessaria la potatura. Predisponi oggi la tua viola per avere poi un’intensa fioritura con l’arrivo della primavera… vedrai che soddisfazione!

Curiosità sulla viola

  • La viola conta ben 400 specie differenti. La famiglia delle violacee addirittura 800
  • I fiori della viola sono sempre più usati dagli chef per dare colore al piatto e per donare un sapore delicato e fresco a gelati, insalate e risotti
  • I fiori di viola aiutano a contrastare infiammazioni, febbre, raffreddore. Se usato come unguento, l’estratto di viola è un ottimo rimedio contro prurito, eczemi, dermatiti.

Pervinca

Un tempo usata da stregoni per preparare pozioni e infusi, nel linguaggio dei fiori la pervinca rappresenta l’augurio di un nuovo amore. Predilige la penombra e le zone al riparo dal vento, e richiede annaffiature frequenti, soprattutto nei periodi di siccità. L’autunno è il periodo ideale per la sua messa a dimora, in vista della primavera e dell’estate dove essa fiorisce in tutto il suo sfarzo. Data la sua tendenza all’invasività, necessita di controlli frequenti. Il portamento ricadente può essere valorizzato con l’uso di balconette o cestini appesi.

Giacinto

L’autunno è il momento giusto per dedicarsi alla coltivazione di questa specie. Si tratta di una bulbosa priva di fusto che con l’arrivo della primavera regalerà splendidi fiori profumati e dai colori più diversi: blu, rosso, rosa, bianco, arancione, giallo.

Il giacinto si adatta bene a tutti i tipi di messa a dimora, dal vaso alla terra piena, dalle aiuole alle cassette. L’importante è lavorare bene l’area di piantagione, scegliendo un terriccio dissodato in profondità, ricco, ben drenato e possibilmente al sole, cui vanno aggiunti del terriccio universale di buona qualità e un po’ di sabbia grossolana. Suggeriamo di prevedere sufficiente spazio in verticale: l’altezza delle piante raggiunge i 30 cm. L’apice dei bulbi va posto verso l’alto, e dopo aver coperto e annaffiato non resta che far altro che aspettare il prossimo aprile, quando con con i suoi bellissimi fiori il giacinto abbellirà il tuo balcone e colorerà di vivacità il tuo giardino.

E gli abbinamenti? I giacinti si sposano perfettamente con cespugli e bordure insieme a piante perenni coprisuolo. In alternativa li puoi affiancare ad altri bulbi con fioritura primaverile, come narcisi, tulipani, lilium, gigli.

Due trucchi per una perfetta fioritura del giacinto:

  1. Fatti aiutare da un piantatoio per bulbi per creare un fondo piano che accoglie la base del bulbo, generalmente larga;
  2. Per avere una fioritura più precoce, coltiva il giacinto all’interno partendo da i cosiddetti “bulbi preparati”, sottoposti a trattamento specifico.

Sternbergia

Molto simile al narciso, la sternbergia è una bulbosa perenne molto facile da coltivare, sia in vaso che in terra piena che dona sublimi fiori di colore giallo intenso. Predilige le zone luminose e soleggiate e non ha paura del freddo: la sua fioritura prosegue ininterrotta per tutto il periodo autunnale, anche quando le temperature si abbassano. Pochissime le cure da dedicare alla sternbergia, che in terra piena si accontenta dell’acqua piovana, mentre se in vaso necessita di un’annaffiatura ogni 10 – 15 giorni. Attenzione però a non esagerare con l’acqua: gli eccessi idrici possono far marcire il bulbo. Evitare anche il contatto con la bocca, poiché la sternbergia contiene elementi tossici che causano nausea, vomito e diarrea. Meglio lasciarla proliferare in giardino… per un manto allegro e frizzante!

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